Augmented Reality

Tra le tante tecnologie o meta-tecnologie che popoleranno il nostro prossimo futuro non potrà certo mancare una qualche applicazione di quella che viene definita Realtà aumentata, o meglio, Augmented Reality.

Gli studi sono molto interessanti e le anteprime ci mostrano stralci di innovazioni dal sapore futuristico che lasciano assaporare utilizzi creativi e anche funzionali.

Bell’esempio al The Georgia Institute of Technology , dove i Video raccolti da Cristian spiegano meglio di mille parole il loro progetto: mixare la realtà con un metaverso già esistente: Second Life.

Guinnes dei Primati

Contribuisco anche io a diffondere l’iniziativa.

colloquio di lavoro 2.0

Nella nostra epoca il colloquio di lavoro è diventato ,come le altre tecnologie e metodologie, un elemento ibridato e contaminato da elementi che una volta non venivano presi in considerazione.

Le passione, le interrelazioni, gli hobbies e la cultura vissuta, possono e devono avere uno spazio di espressione per poter avere in mano gli elementi di valutazione di una persona.

Eccovi un esempio di colloquio di lavoro, guardatelo attentamente.

Secondo voi lo assumeranno?

:))))

Apparte gli scherzi, leggetevi l’esperienza di Simone Brunozzi che è un bell’esempio di nuova generazione di “colloquio di lavoro”.

Archilandia (OpenSim)

Dopo aver provato con la versione 0.4 su una macchina di fortuna, finalmente sono riuscito a trovare asilo per una terra virtuale stabile ed usabile da tutti, collegata ad una Grid pubblica e tutta italiana.

Per chi non avesse capito nulla dall’introduzione di questo post, spiego meglio:

Il software Opensim è lo sforzo di un gruppo di sviluppatori di creare un Simulator-server, ovvero il componente server dell’ambiente Second Life, che consente al clinet (quello installato sul proprio computer) di gestire la terra e tutte le sue caratteristiche sulla quale sta il nostro Avatar.

Se mettiamo insieme (come fa la Grid Di Second Life) diversiservers, abbiamo una Grid, ovvero la contiguità territoriale che ci consente di vedere un metaverso unico e uniforme.

Il progetto è ovviamente ancora in una fase sperimentale (alfa) e quindi è ancora molto distante da avere tutte le funzionalità e la stabilità del server della Linden, ma l’architettura del software, e lo slancio degli sviluppatori, nonchè l’interesse della comunità potrebbe far convergere le forze per creare una vero e proprio Internet 3D, con le tecnologie della Linden per un teget esigente a pagamento e altre Grid minori interconesse con essa più economiche o gratuite, nel pieno spirito della logica Open Sources.

Del resto questo scenario è già stato discusso dalla stessa Linden, già iniziato da parte di IBM ed è cominciato a Gennaio 2007 con il rilascio del Client sotto licenza GPL, con uno slogan che è più attuale che mai “Making the inevitable”: Facendo l’inevitabile.. io stesso avevo già parlato di questo in un intervista.

Eccomi quindi a raccontarvi l’incontro di qualche giorno fa con Opensource Obscure, che non vedevo da qualche tempo, che mi ha raccontato del progetto Cyberlandia, che vuole radunare in una Grid, tutta italiana, le varie installazioni di Opensim fatte da persone, anche sui loro PC di casa, per iniziare a sperimentare..

Non ho saputo resistere alla tentazione: scaricato l’ultima versione del software (0.5.6) e installata, ho seguito l’esempio di opensim.it e mi son connesso alla griglia.

Ho poi contattato l’owner della Grid, Carlos Roundel, che mi ha dato 2 dritte e soprattutto le coordinate di un posto libero nella grid, nella quale nel giro di qualche minuto e comparsa la mia isola… Archilandia.

Ho quindi “giocato” un po’ con il terraforming e creato qualche oggetto, per provare, e i risultati sono molto soddisfacenti, ho girato un videozzo..

L’invito a tutti è quello provare e sperimentare la nuova griglia, per dare il proprio contributo come si puo’, ad esempio ho iniziato la traduzione del wiki ufficiale del progetto, per chi conosce l’inglese e i wiki :)

Fatevi un account su Cyberlandia per partecipare alla comunità, fatevi un vostro avatar ed entrate, per contribuire al testing, e se avewte capacità e coraggio, installatevi il software sul vostro PC, per avere 65mila metri quadri tutti per voi (aggratiss), in modo da partecipare attivamente al testing effettivo della Griglia.

HAPPY AVATAR!

Cosa votare? (I Endorse)

Eccoci finalmente giunti al giorno del “silenzio” pre-elettorale, da domani nel nostro splendido paese si andrà a votare.

E Proprio nel giorno del silenzio, io diro’ la mia :))

Ho adoperato il test voi siete qui , e in effetti risponde all’idea che mi ero già fatto: ecco il risultato:

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

I primi due risultati sono profondamente diversi, e fanno vacillare le mie poche certezze di voto.

Se dovessi effettuare un voto chiamato da qualcuno “utile” allora IdV sarebbe la scelta, se dovessi invece usare il cuore e non il cervello, direi PSI…

Forse, come purtroppo moltissime persone, lancero’ una monetina nella cabina elettorale, almeno che una fatina non mi sussurri, durante la notte, qualcosa di utile :))))

Elezioni

Non vi fate trarre in inganno dal titolo di questo post: non ho voglia di parlare dell’election Day che avverrà ad Aprile in Italia.

In Italia ormai i giochi si sono fatti troppo oscuri, troppo intricati, mescolati, sento ancora parlare di destra e sinistra quando ormai, nei fatti, la sinistra fa le liberalizzazioni quando al’opposizione c’è un partito che si chiama Casa dele Libertà, e la coalizione di Destra rinamina il proprio partito inserendo il termine “popolo”.Siamo in un paese dove per scuotere un po’ l’intorpidimento e l’anestetizzazione ci si mette un comico che trascina in piazza un sacco di gente e, in una manifestazione denominata Vaffanculo Day, raccoglie più firme di un referendum, ma poi.. rimaniamo tutti con la rabbia nel cuore e una gran voglia di cambiare in non-so-quale-modo migliore.

Qualcuno direbbe, in questi casi ci andrebbe un cambiamento drastico, un uomo (o donna) forte, con un gruppo forte.. ma anche questo, la storia (passate e recente) insegna, può far largo e persone davvero potenti che poi usano il potere in modo improprio.

Con questa disincantata sofferenza mista a sconforto, guardando il telegiornale, vedo il video del reverendo Wright che critica aspramente il governo americano (governo dei bianchi), in modo completamente stralunato, delirante e fondamentalmente razista.

Questo revendo finisce al telegiornale perchè pare sia in stretto contatto con il candidato alla presidenza degli USA Barak Obama. Rimango esterrefatto da quei discorsi (anche se, nella sostanza, li avevo già uditi), ma poi mi chiedo se non sia l’ennesima crescente strumentalizzazione mediatica tipica di qualsiasi elezione che si svolge nei nostri “paesi democratici occidentali”.

Poi finalmente, trovo in rete il video della risposta dell’interessato : Barac Obama , e devo dire che mi è piaciuto molto.

Nel suo discorso, ho trovato un uomo che non cerca di sminuire il problema, Anzi!  Non si proclama come rislutore di questo problema, ma è ben cosciente che l’integrazione è cosa assai ardua per chiunque, e lo dice lui che è nato alle hawaii, che ha vissuto in indonesia, nato da un padre Keniota e si ritrova ad essere candidato per la presidenza degi USA.

Un dettaglio che apprezzo particolarmente è che parla con il cuore, con l’anima e tanta volontà, che riesce a trasmettere a chi gli sta davanti, parlando della querra in Iraq dice “NOI abbiamo sbagliato” Noi americani, nonostante lui sia del partito dell’opposizione a quello che ha deciso quella sciagurata guerra.

Dettaglio che ritengo personalmente molto importante: non legge da nessun foglio scritto, recita “a braccio” e questo da ai suo discorso un valore più efficace e sincero (che lo sia davvero o meno).

Se aggiungiamo che nel suo programma trovano spazio (speriamo davvero) alcuni dei principi emersi dal gruppo di lavoro sui principi per la libertà dei dati pubblici , beh allora …

Vorrei la cittadinanza americana solo per poterlo Votare,e se non dovesse vincere negli USA…. Allora che venga in italia a fare un partito qualsiasi, non importa ne la destra ne la snistra, io VOTO LUI!!

obama

OBAMA FOR PRESIDENT!

10 domande da fare ai politici

Sull’esempio del modello americano, da qualche giorno un interessante servizio messo a disposizionedal sole24ore consente a chiunque di porre delle domande, tramite contributi video, ai politici, che hanno promesso una risposta pubblica.

Non ho postato una mia domanda, ma mi sento di condividerne una in particolare, molto precisa e molto vicino al mio “essere digitale”, se condividete la domanda che vedete nel video, votatela anche voi.

Microsoft proclama l’open source

Il titolo di questo post è volutamente ingannevole: Microsoft non ha proclamato l’open source, ma ha parlato di intoperabilità, peccato che nel giornalismo questi titoloni, anche se sbagliati, facciano sempre colpo.Nel testo originale del comunicato, comunque appare 14 volte la parola open, di cui per 5 volte viene citato l’open source, forse sarà questo che li ha forviati?

Quando ho letto tutto il clamore che hanno suscitato le dichiarazioni di Microsoft sull’interoperablità, mi sono in effetti insospettito un po’ sulla onestà delle stesse.Poi ho trovato il solito tamtam sul vari blog con la solita ventata di critiche nei confronti di BigM, ma anche queste non mi hanno sconvolto più di tanto.

Per riasumenre il mio pensiero che Microsoft parli di interoperabilità, e di specfiche aperte non puo’ che farmi piacere, sarebbe finalmente ora che si adeguasse ai ritmi delle evoluzioni, certo pero’ che Microsoft ci ha ormai abituato a forti dichiarazioni anche eclatanti, ma che non danno seguito operativo, o peggio ancora studiate “ad hoc” come tecnica di embracing.

Non ritenevo opportuno quindi aggiungere anche il mio pensiero su una questione cosi’ delicata, ma anche cosi’ solitamente banale da aggiungersi a mille altre della stessa natura.

Poi pero’, ho letto l’ennesimo parere sulla questione, e non su un blog qualsiasi, ma su un quotidiano “tradizionale” come “La stampa“, e questo mi ha suscitato la voglia di scrivere questo post.

inizio a leggere questo..

“Dietro le consuete fanfare che contraddistinguono gli annunci di Microsoft, c’è un’azienda che tenta un bagno di umiltà e un dietrofront rispetto a una cronologia decisamente contraria”

Microsoft? Bagno di umiltà? ma come mai non riesco a vedere queste due parole associate in qualche modo?

Sarà forse perchè troppo spesso ha abusato della posizione dominante sul mercato per imporre i propri formati, rischiando pesantemente di corrompere, ad esempio, il prezioso lavoro iniziato da Cerf e company al Cern di ginevra, con un browser preinstallato che non rispettasse gli standard?

O sarà per l’uscita di Vista, che dopo 6 anni di sviluppo non ha introdotto nulla di nuovo, e spende il 30% delle risorse del PC alla paranoica ricerca di qualcosa di illegale?

Ma no, forse no, forse per qualcuno queste possono essere faziose illazioni, ma c’è una cosa che dobbiamo sempre ricordare: Microsoft non è (più) nella mani di Bill Gates, ma ora è capitanata da quel personaggio cosi’ sobrio, cosi’ equilibrato e lungimirante di Steave Ballmer, e se ancora ci fosse qualcuno che non l’avesse ancora visto, vi mostro per l’ennesima volta i video dove lui esprime, con il suo solito charme e delle tematiche accattivanti i suoi concetti su come guidare la sua azienda.

Sento ancora troppo spesso (e in particolare da giornalisti accreditati) parlare di Microsoft come l’azienda di Bill Gates, ma vorrei ricordare a tutti che quel nerds di zio Bill ha un amico di infanzia come Ballmer, al quale ora ha ceduto la sua azienda.

Quando pensate a Microsoft, pensate al suo leader, Steve Ballmer, che intraprende una conversazione costruttiva , un dibattito moderato sull’interoperablità e l’apertura all’open source!!!!!!!!

“L’azienda di Redmond abbraccia, in ritardo come capita spesso e non certo per snobismo e disattenzione, il principio moderno che considera il mondo liquido, dinamico e la collaboratività, le relazioni, l’interoperabilità dunque, alla base di tutto e lo fa per puro spirito di sopravvivenza.”

Tra le righe si leggono alcuni significativi spunti: il primo è che Microsoft arriva per ULTIMA (non dovrebbe essere compito dei leader trascinare verso il futuro?) , e non solo in un semplice ritardo; la seconda è che lo fa per sopravvivenza, che significa per NON soccombere definitivamente. Peccato che il giornalista da un attenuante a bigM, senza pero’ spiegarci quali sarebbero invece i veri motivi per cui è “arrivata in ritardo”.

Una parola pero’ forse è azzeccata: “L’azienda di Redmond ABBRACCIA ..“, e quando la Microsoft abbraccia qualcuno o qualcosa…. mi fa paura!!!!! (vedi NOVELL, OS/2)

Alla comunità Open Source:“Dovremmo capire se finalmente saremo capaci di gestire tutto questo. Se la posizione di eccellenza che Linux e le soluzioni open hanno raggiunto in termini di quote di mercato sia realmente meritata, possa essere mantenuta ed eventualmente incrementata.”

Gestire cosa?l’interoperabilità si basa su standard aperti, e non sono certo le aziende a standardizzare (le azienda devono necessriamente essere incentrate al mercato), ma gli enti che già esistono e mi pare stiano facendo bene il loro lavoro (W3c, ISO, OASIS -> OpenDocument ), chi si deve saper gestire la cosa sono le aziende che detengono formati proprietari e brevetti.

Probabilmente tra le comunità di OpenSourcers ci sono molti fanatici, smanettoni, ed estremisti, ma il software prodotto dal movimento FLOSS, a mio avviso, è il più bell’esempio di meritocrazia che io conosca. E’ triste che venga messo in dubbio proprio quest’aspetto, proprio dove la controparte ha la sua pecca maggiore: se MS Vista puo’ vantare molte copie vendute , beh, qui posso dirlo abbastanza onestamente, non è certo per merito del Sistema Operativo!!! (leggi: Vista sei OBBLIGATO perchè lo trovi preinstallato sui nuovi PC)

Voglio dare pero’ un attenuante allo sprovveduto autore di questo articolo: spero non si tratti di ignoranza spudorata, e neanche di malafede, mi auguro per lui che si tratti semplicemente di una MARCHETTA!

Tanto per finire con un altro video divertente di Zio Ballmer, guardate la sua fierezza, la lucidità delle argomentazioni, la forma sobria ma soprattutto… cosa sta bevendo????????

Google Operating System

Pare avvistato in rete il primo Sistema operativo di Google:

Le feautures sembrano interesanti, il look facile, intuitivo e immediato,

unica pecca: non c’entra nulla con google :))))

pero’ merita provarlo.

Quel pazzo di Danirevi ha anche messo in palio un PC gratuito, andate a vederlo.

Lavagna interattiva?

Di Lavagne interattive se ne sono viste molte, e molte aziende negli ultimi anni si sono messe a commercializzare dei prodotti più o meno simili, a mio avviso, con relativamente poca innovazioni rispetto all’investimento economico.

Questa qui sotto, rappresenta un alto grado di innovazione per 2 motivi:

il primo è l’utilizzo della tecnologia “surfaces”, che da se’ da un usabilità del mezzo senza paragoni,

la seconda è per la tipologia di applicazioni che si vedono nel video, che danno l’idea delle potenzialità che vedremo nel prossimo futuro.