Microsoft proclama l’open source

Il titolo di questo post è volutamente ingannevole: Microsoft non ha proclamato l’open source, ma ha parlato di intoperabilità, peccato che nel giornalismo questi titoloni, anche se sbagliati, facciano sempre colpo.Nel testo originale del comunicato, comunque appare 14 volte la parola open, di cui per 5 volte viene citato l’open source, forse sarà questo che li ha forviati?

Quando ho letto tutto il clamore che hanno suscitato le dichiarazioni di Microsoft sull’interoperablità, mi sono in effetti insospettito un po’ sulla onestà delle stesse.Poi ho trovato il solito tamtam sul vari blog con la solita ventata di critiche nei confronti di BigM, ma anche queste non mi hanno sconvolto più di tanto.

Per riasumenre il mio pensiero che Microsoft parli di interoperabilità, e di specfiche aperte non puo’ che farmi piacere, sarebbe finalmente ora che si adeguasse ai ritmi delle evoluzioni, certo pero’ che Microsoft ci ha ormai abituato a forti dichiarazioni anche eclatanti, ma che non danno seguito operativo, o peggio ancora studiate “ad hoc” come tecnica di embracing.

Non ritenevo opportuno quindi aggiungere anche il mio pensiero su una questione cosi’ delicata, ma anche cosi’ solitamente banale da aggiungersi a mille altre della stessa natura.

Poi pero’, ho letto l’ennesimo parere sulla questione, e non su un blog qualsiasi, ma su un quotidiano “tradizionale” come “La stampa“, e questo mi ha suscitato la voglia di scrivere questo post.

inizio a leggere questo..

“Dietro le consuete fanfare che contraddistinguono gli annunci di Microsoft, c’è un’azienda che tenta un bagno di umiltà e un dietrofront rispetto a una cronologia decisamente contraria”

Microsoft? Bagno di umiltà? ma come mai non riesco a vedere queste due parole associate in qualche modo?

Sarà forse perchè troppo spesso ha abusato della posizione dominante sul mercato per imporre i propri formati, rischiando pesantemente di corrompere, ad esempio, il prezioso lavoro iniziato da Cerf e company al Cern di ginevra, con un browser preinstallato che non rispettasse gli standard?

O sarà per l’uscita di Vista, che dopo 6 anni di sviluppo non ha introdotto nulla di nuovo, e spende il 30% delle risorse del PC alla paranoica ricerca di qualcosa di illegale?

Ma no, forse no, forse per qualcuno queste possono essere faziose illazioni, ma c’è una cosa che dobbiamo sempre ricordare: Microsoft non è (più) nella mani di Bill Gates, ma ora è capitanata da quel personaggio cosi’ sobrio, cosi’ equilibrato e lungimirante di Steave Ballmer, e se ancora ci fosse qualcuno che non l’avesse ancora visto, vi mostro per l’ennesima volta i video dove lui esprime, con il suo solito charme e delle tematiche accattivanti i suoi concetti su come guidare la sua azienda.

Sento ancora troppo spesso (e in particolare da giornalisti accreditati) parlare di Microsoft come l’azienda di Bill Gates, ma vorrei ricordare a tutti che quel nerds di zio Bill ha un amico di infanzia come Ballmer, al quale ora ha ceduto la sua azienda.

Quando pensate a Microsoft, pensate al suo leader, Steve Ballmer, che intraprende una conversazione costruttiva , un dibattito moderato sull’interoperablità e l’apertura all’open source!!!!!!!!

“L’azienda di Redmond abbraccia, in ritardo come capita spesso e non certo per snobismo e disattenzione, il principio moderno che considera il mondo liquido, dinamico e la collaboratività, le relazioni, l’interoperabilità dunque, alla base di tutto e lo fa per puro spirito di sopravvivenza.”

Tra le righe si leggono alcuni significativi spunti: il primo è che Microsoft arriva per ULTIMA (non dovrebbe essere compito dei leader trascinare verso il futuro?) , e non solo in un semplice ritardo; la seconda è che lo fa per sopravvivenza, che significa per NON soccombere definitivamente. Peccato che il giornalista da un attenuante a bigM, senza pero’ spiegarci quali sarebbero invece i veri motivi per cui è “arrivata in ritardo”.

Una parola pero’ forse è azzeccata: “L’azienda di Redmond ABBRACCIA ..“, e quando la Microsoft abbraccia qualcuno o qualcosa…. mi fa paura!!!!! (vedi NOVELL, OS/2)

Alla comunità Open Source:“Dovremmo capire se finalmente saremo capaci di gestire tutto questo. Se la posizione di eccellenza che Linux e le soluzioni open hanno raggiunto in termini di quote di mercato sia realmente meritata, possa essere mantenuta ed eventualmente incrementata.”

Gestire cosa?l’interoperabilità si basa su standard aperti, e non sono certo le aziende a standardizzare (le azienda devono necessriamente essere incentrate al mercato), ma gli enti che già esistono e mi pare stiano facendo bene il loro lavoro (W3c, ISO, OASIS -> OpenDocument ), chi si deve saper gestire la cosa sono le aziende che detengono formati proprietari e brevetti.

Probabilmente tra le comunità di OpenSourcers ci sono molti fanatici, smanettoni, ed estremisti, ma il software prodotto dal movimento FLOSS, a mio avviso, è il più bell’esempio di meritocrazia che io conosca. E’ triste che venga messo in dubbio proprio quest’aspetto, proprio dove la controparte ha la sua pecca maggiore: se MS Vista puo’ vantare molte copie vendute , beh, qui posso dirlo abbastanza onestamente, non è certo per merito del Sistema Operativo!!! (leggi: Vista sei OBBLIGATO perchè lo trovi preinstallato sui nuovi PC)

Voglio dare pero’ un attenuante allo sprovveduto autore di questo articolo: spero non si tratti di ignoranza spudorata, e neanche di malafede, mi auguro per lui che si tratti semplicemente di una MARCHETTA!

Tanto per finire con un altro video divertente di Zio Ballmer, guardate la sua fierezza, la lucidità delle argomentazioni, la forma sobria ma soprattutto… cosa sta bevendo????????

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Lavagna interattiva?

Di Lavagne interattive se ne sono viste molte, e molte aziende negli ultimi anni si sono messe a commercializzare dei prodotti più o meno simili, a mio avviso, con relativamente poca innovazioni rispetto all’investimento economico.

Questa qui sotto, rappresenta un alto grado di innovazione per 2 motivi:

il primo è l’utilizzo della tecnologia “surfaces”, che da se’ da un usabilità del mezzo senza paragoni,

la seconda è per la tipologia di applicazioni che si vedono nel video, che danno l’idea delle potenzialità che vedremo nel prossimo futuro.

Il mio nuovo telefono

Da troppi mesi sto cercando di capire quale sarà in mio nuovo telefono (è davvero ora di cambiarlo), ma ancora non riesco a decidermi, sono un affezionato della Nokia, ma symbian non riesce a convincermi, anche samsung e motorola non mi dispiacciono, ma la piattaforma pocketPC puzza troppo di Microsoft Windows .Le alternative (openmoko) sembrano troppo pionieristiche per poterleusare tutti i giorni.

Ci andrebbe qualcosa di paerto e flessibile, dove si possono usare le aplicazioni in modo facile, ma potente come un PC, dove le applicazioni si possano installare e scaricare senza dover stipulare un contratto con qualcuno.

Ancora non so di che marca sarà il mio prossimo telefono, ma di sicuro so quale sistema operativa avrà sopra: Android(Google)!!!!!

Microsoft acquisirà Yahoo?

Oggi la notizia della Pubblica Offerta da Parte di Microsoft di Yahoo, ha fatto il giro del mondo, dai canali tradizionali (tutti i giornali e tutte le televisioni) ma anche e soprattutto della blogsfera.

Mentre i media tradizionali si limitavano a dare la notizia semplice, farcita da cifre da capogiro (4,6 miliardi di dollari, se yahoo accettasse si avrebbe un colosso da 330 miliardi di dollari), alcuni spunti interessanti si leggono nella blogsfera.

Mentre punto informatico la definisce una mossa inevitabile,
David Orban è pragmatico e sigilla la mossa, come semplice difesa o come dichiarazione di sconfitta.

Io credo davvero che BigM sia alla frutta, a mio avviso, Gates ha lasciato la “sua” Microsoft in mano ad un pazzo furioso (leggi Ballmer), ed ha messo sul mercato (dopo 6 anni di sviluppo) un SO che ne decreterà la fine.

Android (Google), Ubuntu e Apple potrebbero essere le parole chiave per il 2008!!!

la comunità di pollycoke commenta cosi

mentre su Punto informatico si scatenano i soliti commenti , alcuni meravigliosi, alcuni scontati.

UPDATE 11/02/2008:

Pare che Yahoo abbia rifiutato la prima offerta, ufficialmente perchè ritiene la cifra troppo bassa (!!!), ora si vocifera su altri contendenti , Google in primis, ma poi anche AOL e Amazon…(VisionPost) Insomma sembra proprio che Filo e comagni non vedano l’ora di farsi comprare da qualcuno… _Bah, non ci vedo chiaro in questa vicenda!!