iPad quotidiano

Da quando ho comprato il nuovo gioiellino, ho fatto numerosi esperimenti, tecnici,di usabilità, di compatibilità e di semplicità.
Tutte le prove che posso fare, sono comunque mediate da utilizzi classici,mentre lo strumento è qualcosa di estremamente nuovo e sono necessarie nuove prove.
La più importante prova sul campo è quella di utilizzare lo strumento per quello che è: un personal computer. Per fare questo ho iniziato a forzarmi di usare l’ipad al posto del computer per fare cose “tradizionali”: finche si tratta di mail, foto e video, il paragone non regge proprio, l’ipad vince alla grande, la risoluzione dello schermo consente una qualità eccezionale, video in HD ed interfaccia touch rendono l’esperienza molto intuitiva ed intrigante.


Sul versante produttività, ho provato due componenti della suite di iWork: Pages e keynote: dalle prove fatte risultano molto ben fatte, intuitive e potenti in se, quello che le limita è pero l’integrazione tra loro e con elementi esterni. La cosa più frustrante è che per prendere un immagine da Internet e inserirla dentro una presentazione ,devo uscire, salvare l’immagine dal browser al rullino, e poi inserirla dal rullino all’applicazione 😦
Da diverso tempo poi, uso dropbox come deposito personale di quasi tutti i miei documenti, l’ app consente di visualizzare moltissimi tipi di documenti, ma il fatto che non posso scaricarne un ppt ed aprirlo con keynote, questo è davvero un grosso limite. Quello che davvero manca per essere utilizzato come computer produttivo è quindi una area condivisa dalle applicazioni per scambiare i documenti.
le soddisfazioni più grandi invece le ho avute in 2 occasioni e non riguardano tanto le funzionalità quanto l’usabilità.
La prima è stata quando, di fronte alla richiesta di un amica, le ho proposto di scrivere la sua tesina con il mio iPad anche se non lo aveva mai usato prima.
L’impatto iniziale è stato subito molto friendly, e in pochissimi minuti la vedevo maneggiare la tastiera virtuale in modalità landscape con la stessa velocità che avrebbe utilizzato su quella fisica del suo netbook.

Un altro esperimento interessante è stato quello di dover andare ad una riunione di lavoro a Roma, presso l’università pontificia salesiana: mentre facevo i preparativi , ho deciso di snellire al massimo il bagaglio, lasciando a casa il mio macbook, per obbligarmi ad usare iPad per ogni situazione.
Di fronte ai miei 2 interlocutori, ho quindi sfoggiato con disinvoltura il mio “portatile”, anzitutto presentandolo come tale, e solo dopo alcuni secondi la domanda è apparsa: “ma quello è il famoso iPad?” la risposta affermativa è arrivata senza porre l’accento alle sue innovazioni, anzi minimizzandole per favorire la comprensione ai miei interlocutori non più in giovane età. Abbiamo visto assieme alcuni siti, ho mostrato il sistema di e-learning, che era l’oggetto della discussione, ed infine ho preso appunti sulle loro esigenze semplicemente con l’app nativa notes.
Nel pomeriggio poi, non ho resistito ed ho anche mostrato loro alcune peculiarità della tavoletta, ma l’obbiettivo di usarlo in una riunione, ha chiaramente messo in luce tutti i vantaggi rispetto ad un pc tradizionale, dove lo schermo, normalmente, diventa uno scudo che non consente di essere visto su due lati di un tavolo, se non assumendo posizioni innaturali per poter sbirciare tutti lo stesso monitor.


I tempi ridotti a zero di accensione e spegnimento, poi, mi consentono di poter scrivere in treno o in aereo sfruttando tutti i secondi disponibili, senza dover pensare ad un “salva” , spegni, stacca o esci, ma semplicemente premendo un tastino e ritrovandomi tutto salvato e frezzato fino al prossimo utilizzo.
Devo quindi dire che sono molto soddisfatto dall’usabilità ma spero vivamente che il multitasking introdotto nel firmware 4 possa quantomeno attenuare i limiti dovuti alla mancanza di una zona comune per la memorizzazione dei documenti.
Stiamo a vedere le prossime prove per altri utilizzi.

Annunci

un altro giocattolo nuovo, un giorno intero con l’iPad

E’ da gennaio che pensavo al giorno in cui mi sarei dotato anche io del tablet della mela, chi mi conosce sa che non faccio parte dei feticisti di Apple, ma sono sostanzialmente molto curioso sulle nuove tecnologie, e dopo l’iphone, la tavoletta mi dava l’idea di qualcosa di cosi’ nuovo che.. già da diversi mesi, pensavo di acquistarne una.

Quando era uscita negli states, avevo anche chiesto ad un mio amico li per averne una prima che fosse commercializzata in Italia, ma poi, mi è passata la smania di averla prima degli altri, e cosi’, NON l’ho prenotata prima, e NON ho fatto code del primo giorno in Italia. A quelli che mi chiedevano quando (e non SE) l’avrei comprata, dicevo di non aver fretta, ed infatti stavolta fretta non c’era.

Lunedi’ (31 maggio) mi è capitato di scambiare 2 buzzate sull’argomento, e mi sono reso conto, più che mai, che tutto l’hype, tutte le ignoranze, tutto il gran parlare su questa tavoletta ha creato tantissima confusione, tantissime aspettative e anche tante disillusioni e male informazioni. Personalmente cerco di farmi delle opinioni (non solo nel campo informatico) più oggettive possibili, cercando sempre di vedere le cose da più angolazioni possibili, ma soprattutto, cercando di fare esperienze dirette, cose che ritengo assolutamente indispensabili , almeno nel mondo della tecnologia.

Troppo spesso di danno PRE-giudizi, basati su cosi’ tanti fattori, che l’aspetto più strettamente tecnico viene sempre tralasciato, faccio alcuni esempi:

Ma.. quel cosi li.. Telefona anche?

Ora, la funzione telefonica, abrebbe anche potuto essere aggiunta, certo, ma vi immaginate portare all’orecchio un display da 10 pollici? sarebbe a dir poco ridicolo, oltre che scomodo.

Mah..  a cosa serve?

Beh, ti sei MAI chiesto a cosa serve un  PC? rispondi a quello prima, poi io rispondo a te!

Sissi, bello, pero’ costa troppo!

Beh, certo non è un oggetto economico, ma cosa intendi per tropppo? Se è troppo per le tue tasche, beh, non ci posso far nulla, forse avrai ragione, ma solitament eil troppo si riferisce a qualche paragone: troppo rispetto a cosa?  rispetto ad un telefono? ad un PC?

Vediamo un po’:

Iphone 3GS 16 GB : 599 Euro   (costa 100 Euro più del mio Ipad, che ha la stessa memoria ma ha un display doppio) OK, non costa più dell’ Iphone ANZI!, e se analizziamo i prezzi di altri smartphone della stessa fascia (Nokia, Htc), i prezzi sono perfettamente in linea con iphone.

Netbook, ce ne sono da tutti i prezzi, ma se si vogliono prestazioni e design, non è difficile trovare oggetti belli come il nuovo modello dell’ acer o di asus , che pero’ si aggirano attorno allo stesso prezzo: 499 Euro

Non pretendo certo di fare un analisi esaustive ne comparativa, iPad non è certo da considerarsi a basso costo, ma dire che costa Troppo, beh, sarei curioso di sentire la seconda parte della frase: “Costa troppo rispetto a…..”

Ma la cosa che sento dire più spesso è “l’iPad, come tutti i prodotti Apple, sono per fighetti a cui piace il design!”

Beh, grazie al cielo, non faccio parte ne dei Apple Fan-boy, ne sono mai stato sensibile alle forme estetiche, basti vedere il mio PC fisso di casa che non ha mai avuto un case dove alloggiare, ma è distribuito tra piastra madre e vari HD appoggiati su uno scaffale! Ma con questo non dico che sia una cosa completamente falsa.. ci sono in giro un sacco di Apple Fan, che spesso fanno a gara a chi ha avuto il suo primo Mac, ci sono un sacco di esteti che comprano oggetti di design, anche se questi hanno schede elettroniche dentro, ci sono in giro “ragazzini affascinati da oggettini Cool”, ma soprattutto, ci sono in giro dei FANATICI, che non giovano certo alla discussione.

Interessante la definizione trovata su Wikipedia, con una bellissima citazione :

« Il fanatismo consiste nel raddoppiare i tuoi sforzi quando hai dimenticato lo scopo ultimo del tuo impegno »   George Santayana

Frasi del tipo:

Linux è il sistema operativo migliore in assoluto.

Ho sempre usato (Windows/Apple) e non cambierò Mai.

Non comprero’ MAI un computer Apple (o windows)

Possono restare come commenti da bar, ma quando le sento in una seria discussione tecnologica , normalmente se riesco a trattenermi dallo sbottare, taccio e concludo il discorso: non si puo’ conversare con uno follemente (anche se sinceramente) convinto che il suo entusiasmo ossessivo o il suo zelo sia oggettivo.

Fino ad oggi non avevo MAI scritto nulla riguardo all’ iPad, non perchè non avessi nulla da dire, ma perchè potevo solo riportare cose scritte da altri, o supposizioni ed immagini, ma dopo la chiacchierata di Lunedi’, avevo davvero voglia di scrivere queste cose. All’indomani mattina ho fatto una telefonata ad un rivenditore Apple vicino all’ufficio dove lavoro, al quale ho fatto una domandina semplice semplice… avete ancora qualche iPad in magazzino? ..non mi aspettavo certo una risposta affermativa ma.. con mia grande sorpresa, la rsiposta è stata “Abbiamo ancora un solo modello a 16 e 2 a 32”.. beh, cosa potevo dire se non “allora mi metta da parte il 16 GB, che scendo e lo prendo”.

Ed è cosi’, inaspettatamente che, sfruttando la festa del giorno dopo (2 giugno) ho fatto una full-immersion da mattino a sera sulla tavoletta melosa.

Inutile dire, perchè l’hanno già detto tutti, che la sensibilità del touch screen da una sensazione davvero intensa di controllo, molto più dell’iphone, che la maggiore soddisfazione è quella di utilizzarlo a letto, sul divano o anche in piedi, ma ora è ancora troppo presto per fare una recensione “operativa”.

Mi sono ripromesso di utilizzarlo “al posto” del pc, in modo da poterlo recensire per quello che è : un computer senza se e senza ma, ho quindi scaricato la suite iwork mobile, e nei prossimi giorni, viste le esigenze, provero’ a creare delle slide e dei documenti, provero’ ad usare per posta e internet, e perchè no, anche per accedere via shell ai miei servers 🙂

Una cosa che posso dire da subito è che la tanto attesa applicazione per gli ebook, ibooks, è bellissima , ma molto lenta e , forse, non cosi’ tanto usabile: mentre il recentissimo aggiornamento di Stanza che la rende nativa per iPad, promette molto bene ed è assai più veloce.

Stay tuned per una vera recensione nei prossimi giorni.