Galaxy Ace con supporto Thai language

Dopo 3 anni di uso intensivo di iPhone (prima il 3G poi il 3GS), qualche giorno fa ho comprato un nuovo Samsung Galaxy Ace con Android.

Prima dell’acquisto ho fatto molte ricerche su un telefono android con il miglior compromesso tra funzionalità e prezzo, e devo dire che con 240 Euro, il telefono scelto mi ha dato subito diverse soddisfazioni.

Siccome il telefono dovrà andare in regalo ad una ragazza in Thailandia, mi sono subito confrontato con le sue semplici esigenze:

“se mi mandano un numero di telefono via facebook, come lo aggiungo alla mia rubrica?”.

Beh la risposta è semplicissima: col copia/incolla!, peccato che l’app facebook non lo permetta! allora inizio a spiegargli che forse sarebbe meglio farlo da gmail.. peccato che a prima vista, questo non sia possibile 😦

Dopo qualche googolate inizio a spiegarle che deve fare una cosa molto semplice:

-fare inoltra, dopodichè cliccare su “modifica inline”, ed infine, quando il testo appare nella texarea, allora può allenarsi ad usare i polpastrelli per selezionare il testo voluto.

“sempliceeee?” mi chiede lei…

Ma lo scoglio più grosso è la lingua Thai! Il telefono non è provvisto di questi caratteri, e non parlo solo della lingua del telefono o della tastiera, ma anche andando su un sito il lingua thai non si visualizza nessun carattere.

Ed è così che inizio una lunghissima sequenza di operazioni per ovviare a questo limite, che il mio animo Geek crede di superare facilmente!

All’inizio devo dire che mi affascinava esplorare una serie di cose altamente tecnologiche, visto che nell’ultimo anno si era formata della ruggine e i miei primi insuccessi in questo percorso li ho attribuiti anche alla mia “conversione” ad Apple: mi sono detto.. mi sono rammollito!!

Cosi’, in 4 giorni, 5 o 6 ore al giorno mi sono dato anima e corpo alla ricerca della soluzione.

Sul telefono provo con Multilanguage Keyboard, con DroidSans e altri software, ma ben presto capisco che solo roottando il device, oppure refreshando il firware potrò ottenere il mio scopo: ovvero devo invalidare la garanzia, altrimenti niente Thai!

Samsung fornisce un tool che dovrebbe aiutarmi in tutto: Kies, lo scarico, ma purtroppo ho aggiornato da poco il mio Mac a Lion, e l’installer dice che non supporta quel SO. Fortunatamente scopro che basta installare una versione precedente e aggiornarla, perchè solo l’installere non supporta Lion, ma il software gira.

Anche con questa modifica, Kies non vede il mio smartphone.. OK, avvio il mio Wind7 da vmware e installo kies for Win. Anche in questo caso nulla di fatto, ripeto decine di volte la procedura attivando e disattivando l’USB debugging, modificando a mano alcune righe del file vmx e riavviando più volta la mia VM: Niente.

Allora mi dico che la combinazione Lion-Vmware-Win7 crea troppi livelli di problemi, cosi’ accendo il mio vecchio PC… non mi ricordavo di aver estirpato da ormai molto tempo il dual-boot con windows, in favore di una ubuntu al 100%.

Cosi’ installo su ubuntu una VirtualBox, poi subito dopo una VM con WinXp, ma dopo averci installato tutti gli aggiornamenti (Service PAck e .NET), anche questa volta nulla da fare! Provo allora a prendere l’immagine di Win7 dal wmware del MAC e importarla su VirtualBox in Linux: ma dopo diverse ore di attesa.. ancora nulla!

Ecco che in preda alla frustrazione, sono costretto a chiedere in prestito un portatile PC con Win ad un amico, a quel punto posso ottenere i privilegi di root con SuperUserOneClick, dopo aver scaricato i driver del mio device.

Anche dopo il root, dopo aver messo i fonts nella cartella (/system/fonts/DroidSans.ttf) e reebootato un unfinità di volte, il sistema continua a non leggerli!

Mi decido allora a flashare con un altro firmware: scarico Odin e prendo Android 2.3.4 da samfirmware.com:

-dopo 4 giorni di frustrazione, finalmente risco ad avere la lingua Thai nel sistema, e una bella tastiera con tutti i caratteri.

Beh, che dire, ora con la nuova versione di Android (Gingerbread al posto di Froyo), il telefono sembra aver fatto un salto di qualità, il copia/incolla ora è più intuitivo, il market molto più bello, ma mi rimane un po di amaro in bocca.

Chi mi conosce bene sa quanto io sia legato al mondo Open Source e Linux (qualcuno mi ritiene persino un estremista), e non nego di aver ammirato Android da lontano in questi anni, ma ora che ci metto le mani direttamente mi vengono alcuni dubbi.

Tutti proclamano (google in testa) l’apertura di questo sistema, ma allora perchè devo invalidare la garanzia se voglio anche solo fare uno screenshot del telefono?

Devo dire che il profondo geek che è in me prova un fremito a poter lanciare comandi di shell sul mio terminale, ma questo lo avevo già provato col mio iphone diversi anni fa : certo avevo dovuto jailbreakkarlo, ma con Android non è stato diverso!

Per quello che riguarda l’usabilità generale, non posso non dire che iphone è ancora molto avanti, ma soprattutto mi chiedo se un babbano (essere umano non tecnologicamente evoluto) riesca davvero ad usare un telefono android in tutte le sue funzionalità appena acquistato.

Certamente il salto da Froyo a Girgerbread è stato notevole, e in futuro non può che migliorare, le caratteristiche hardware su alcuni modelli sono anche migliori di quelli dell’iphone (vedi gli amoled del galasy S2 o i megapixel della camera), ma allo stato attuale non ho dubbi nel dire che l’ipone continua ad essere, nel complesso, la miglior esperienza con uno smartphone.

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confrontando i “top mobiles” : Nokia, HTC e Iphone

Ho letto con piacere un interessante comparazione tra 3 smartphone considerabili, a ragione, il “top” di quello che si puo’ volere oggi da un apparecchio come querllo -> (parte1 , parte2 ).

Nell’articolo, fatto molto bene, vengono presentae alcune situazioni tipo e vengono attuate su: un Nokia n95, un Iphone e un HTC Touch Diamond, registrando le azioni che è necessario fare (interfaccia) il tempo necessario (velocità)  e qualità/riuscita dell’azione.

Dopo aver dato un punteggio ad alcune azioni salienti, la graduatoria finale vede vincente il Nokia e al secondo posto il telefono della mela. Pur essendo sempre stato un profondo ammiratore dell’azienda Svedese, mi permetto di aggiungere alcune parti, che ritengo fondamentali al test in questione.

1) La reperibilità e la funzionalità delle applicazioni:

Credo che il modello Appstore di Apple abbia diversi limiti (precedente post), ma abbia anche suscitato un modello molto interessante, sicuramente mai visto per smatphone. Non che per le piattaforme di Microsoft o di Symbian non esistano applicazioni, anzi, ma sia la loro reperibilità  (ho cercato per parecchio tempo applicazioni per il mio pocketPc2003) che risulta non centralizzata ed ottimizzata, sia per funzionalità, (spesso i software o non sono per la versione giusta o non funzionano proprio), non danno il valore aggiunto allo strumento.

Non sono un fautore della centralizzazioni a tutti i costi, ma se ritengo di aver bisogno di un applicazioni sul mio telefono, devo poterla avere in modo facile e immediato, se voglio “smanettare” posso sempre farlo ma la via principale deve essere larga ed in discesa. Il modello più interessante (lo sa bene chi utilizza Linux) è un canale di distribuzione centraliizato di base e distribuito per utilizzi avanzati, utilizzato da Debian : i repository.

In questo modello, per cercare un applicazione si fa una query su un unico database centrale che poi redirige sull’applicazione vera e propria, chi scrive software deve semplicemente registrarsi a quel database: il sistema puo’ poi essere distribuito andando a modificare le “sorgenti”, ovvero i percordi dei repository di applicazioni.

Apple ha quindi introdotto la prima parte di questo concetto (solo la centralizzazione, non la distribuzione), con l’aggiunta di un modello di bussiness che nessun altro competitor, al momento, ha contemplato.

2) I costi dei dispositivi

Ultimamente si è sollevato un gran polverone sulle pratiche commerciali di tim/vodafone per l’ iphone, che probabilmente sono anche fondate, ma non ho ancora trovato un serio ed opportuno paragone (come quello in oggetto) sul rapporto tra costi e funzioni.

Da un indagine veloce e approssimativa, se vogliamo aggiungere la sezione economica a questo test, dovremmo scrivere:

– Nokia N95  :  699 Euro (fonte Nokia)

– Iphone 8 Gb : 499 Euro (lo sappiamo già tutti)

– HTC Touch Diamond: 496 Euro (fonte Mediaworld)

e magari anche alcune caratteristiche salienti:  si sono citati i 5 Megapixel di Nokia contro i 2 di Apple, sarebbe interessante citare anche i 4GB di HTC contro gli 8 di Apple oppure la grandezza del display in pollici, per non parlare di cose più difficilmente sindacabili come lla robustezza del case…

3) Metodi di Input

mentro l’iphone e l’ HTC utilizzano il multitouch a tutto schermo il nokia no: sono 2 approcci completamente diversi, Symbian e Windows hanno ancora un approccio dell’interfaccia con menu e sottomenu’ , mentre nell’interfaccia di apple è cambiato radicalmente il paradigma di navigazione.Apple ha anche cambiato il sistema di supporto alla digitazione, non è più il T9!.

Sostanziale, a mio avviso, il passaggio ad una tastiera qwerty, rispetto alla tastiera a 9 tasti dei telefoni tradizionali, la avevo sperimentata per qualche tempo su un passato ipaq, e da allora, non posso più farne a meno.

4) Digital Right Managment

Laddove invece Apple perde (o vince, dipende dai punti di vista) moltissimi punti rispetto ai competitor è sulla gestione dei Diritti (o Restrizioni )Digitali:

Il NON poter usare il telefono di Apple come una chiavetta USB, per poter trasportare i miei dati, di non poterlo usare sulla mia linux-box, lo vedo davvero come un grande limite, mentre, se non erro almeno negli altri 2 modelli è possibile *.Su questo campo probabilmente si stanno muovendo in molti, la speranza e che si trovino compromessi per salvaguardare la libertà individuale, ma anche la legalità ed il Buon Senso.

Faccio ancora un appunto, per onore del vero, sulla sezione dedicata alla navigazione del web: ritengo che l’esempio fatto per verificare la navigazione non sia affatto esaustivo, e che se prendiamo invece una “navigazione media” ovvero una decina di siti, istituzionali o meno la navigazioni con l’ìphone possa superare di gran lunga quella di altri browser (totally IMHO)

Un ultimissimo e personalissimo parare sulla fotocamera: fatta premessa che non sono assolutamente un buon fotografo e  neanche un maniaco di foto, ritengo che il limite da 2 MegaPixel sia sufficentemente accettabile per un dispositivo leggero e instabile come un telefono: io non me ne intendo, ma ho amici che si occupano di fotografia digitale che inorridiscono di fronte a qualsiasi foto che proviene da un qualsiasi smartphone :))) sono loro a dirmi che i megapixel iniziano a fare la differenza solo DOPO una buona ottica, una buona inquadratura e una posizione fissa, cose impensabili con qualsiasi smarphone.Per quello che èil mio utilizzo, apprezzo molto di più lo stabilizzatore, che diminuisce di almeno 20% le foto mosse, piuttosto che un passaggio da 2 a 5 megapixel.Se poi pensiamo al peso dell’immegine, non tanto del peso su disco, che ormai non è più un problema, ma dell’invio tramite Edge o 3G, allora la scelta dell’iphone, di ridurre automaticamente le immagini all’invio come allegato.. beh, penso che sia ottima, perchè altrimenti avrei dovuto rimpicciolirla io a mano:)) solo quando poi ritorno a casa, scarico su PC, pubblico su picasa, allora ci metto quella alla massima risoluzione (anche questo totally IMHO).

Mentre sto finendo di scrivere questo post, leggo che anche la canadese RIM (produttrice di Blackberry) abbia in serbo un anti-iphone(!!) apparte il titolo del post, forse avremo un altro competitor, oltre questi 3 citati sopra e , ovviamente, oltre al chissa-quando-e-come-uscirà  Android, il “googofonino”.

Lo spero veramente, la competizione è sempre stata alla base del progresso, e credo che il 2009 sarà l’anno dove il computer lascierà la scrivania e ci salterà  davvero in tasca!!|

Buon mobile a tutti

* Posso parlare per esperienza diretta solo dell’  Iphone 3G in quanto lo posseggo, non degli altri 2 modelli; se ci fosse qualcuno talmente interessato al mio parere da da farmi dono di entrami i modelli è , ovviamente, il benvenuto  🙂