Google Earth aumentato con i Video

E’ da diverso tempo che leggo nell’aria un gran fermento per questa “realtà in continuo aumento”

Appunto.. la Realtà aumentata (AR)

Questa innovazione è  stata catapultata, da diversi mesi ormai, dall’ambito della ricerca a quella del mercato, passando per un marketing virale, un pò strillato ma brillante.

Diversi sono gli approcci delle realtà in movimento in quest’ambito, si passa da probabili killer-application a speculazione bella e buona, da brillanti intuizioni a vecchi remake.

La fonte che trovo più interessante è il blog dell’amico Cristian, che ritengo una delle più assortite in lingua italiana.

Come al solito, dopo aver letto di tutto, mi sono sporcato un po’ le mani, e devo dire che ho assaporato quella sana estasi che ti procura il desiderio di FARE.

Una delle applicazioni più interessanti è stata AR-media, con la quale, in pochi click, webcam e stampante, mi sono divertito a prelevare modelli 3D dal fornitissimo Werehouse di google e importarli attraverso il plugin di sketchup per vederli apparire sul palmo della mia mano :))

La realtà aumentata è stata anche uno dei motivi che mi hanno spinto a comprare il nuovo iphone 3GS, che con il suo magnetometro integrato ora riesce a sfruttare appieno i vari browser AR, e molte altre applicazioni stanno affiorando nell’app store che lasciano presagire un interesse sempre maggiore all’argomento.

Ma l’esperienza più bella è stata di imbattermi in un fantastico esperimento: se fondiamo il concetto di realtà aumentata con Google Earth e Youtube, viene fuori un mix strabiliante e succoso: l’augmented Google Earth with Video !

Godetevi il video

Sembra proprio che dopo aver sperimentato le seconde vite virtuali, gli esseri umani si stiano concentrando a fondere lo spazio con il cyberspazio, l’internet con l’outernet… spirito e materia.

mixed reality: taggare gli oggetti fisici con cyber-informazioni

Avevo già affrontato l’argomento appena comprai l’iphone: era presente un applicazione chiamata NeoReader che funzionava abbastanza bene: mi sono divertito a fare qualche prova, poi me ne ero quasi scordato.

Ora leggo che anche Microsoft ha fatto la sua applicazione (per molti telefoni e persino per i concorrenti android e  iphone), e un bel servizio di distribuzione, quindi mi sono riinteressato all’argomento.

Per chi non conoscesse la cosa si tratta di un importante innovazione, basata su idea tanto semplice quanto efficace: il principio è quello che vediamo tutti i giorni al supermercato e sulla confezione di qualsiasi prodotto commerciale: il codice a Barre (barcode).

Se aplifichiamo la tecnica del barcode, con un metodo sufficentemente aperto e condiviso su larga scala (qr-code), possiamo immaginare che su ogni oggetto fisico potremmo applicare un “codice” che puo ‘ contenere informazioni aggiuntive, tra le quali, un indirizzo (url) internet dove poterne trovare ancora altre.

Basta usare un po di immaginazione, per pensare alla rivoluzione che potrebbe portare questa semplice tecnologia, articoli e video si possono trovare ovunque in rete, ma lo sforzo da fare è essenzialmente trovare l’applicabilità in qualcosa di sufficentemente originale e innovativo, dai quadri di una galleria d’arte ai biblietti da visita.

Ovviamente la diffusione di questi utilizzi sono da verificare, sia da quanti  la comprenderanno  e adotteranno (in giappone pare sia molto diffuso), sia da quanti dispositivi (smartphone) la supporteranno, e sia quale formato/i  diventerà più usato: ho visto diversi applicativi per crearne e per leggerli, persino un estensione per firefox e delle librerie open source per crearne: staremo a vedere cosa succederà…

intanto ho creato una pagina con un po’ di prove.

Per iphone, la miglio applicazione, secondo è me 2Dsense, ma anche beetaggneoreader sono gratuite e funzionanti.

Augmented Reality

Tra le tante tecnologie o meta-tecnologie che popoleranno il nostro prossimo futuro non potrà certo mancare una qualche applicazione di quella che viene definita Realtà aumentata, o meglio, Augmented Reality.

Gli studi sono molto interessanti e le anteprime ci mostrano stralci di innovazioni dal sapore futuristico che lasciano assaporare utilizzi creativi e anche funzionali.

Bell’esempio al The Georgia Institute of Technology , dove i Video raccolti da Cristian spiegano meglio di mille parole il loro progetto: mixare la realtà con un metaverso già esistente: Second Life.