Archimedix @ Lively

Non ho resistito!!

appena ho percepito la notizia dalla Blogsfera, non ho saputo resistere alla tentazione di tuffarmi nel neonato metaverso creato da Google: Lively!

Subito pensavo nei soliti rumors che poi si rivelano infondati, ma stavolta la cosa è inequivocabile: sulla home del progetto viene sbandierato il logo di BigG senza possibilità di dubbio!

il video mostra un metaverso molto fumettoso e orientato più alle comunicazioni che alle costruzioni 3D.

Allora vado alla sezione downloads, ma scopro subito che per la mia piattaforma (Linux)non è disponibile nessun download: non perdo ulteriore tempo e riavvio con Windows Vista 😦

Torno sulla pagina di download e scarico 500 Kilobyte (!!!), installo e mi ritrovo a fare il login su una pagina del browser.. WOW

Se ancora avessi dei dubbi sulla paternità del progetto, si dissolvono subito quando mi viene data la possibilità di loggarmi col mio account solito di Google 😀

Ed eccomi dentro…

Beh, che dire.. l’aspetto troppo fumettoso non mi fa entire a mio agio, il sistema di caricamento risulta lentissimo (probable sovraccarico dei servers) ed il plugin del browser (sia explorer che Firefox) spesso blocca completamente l’utilizzo del browser stesso.

L’applicazione mostra quindi tutta la sua giovinezza, per non dire incubazione, alcune intuizioni sono favolose come la possibilità di utilizzare un semplice plugin del browser o il single-signon con gli altri servizi, ma l’impresione generale non è quella di stare in un metaverso, ma quella di poter esplorare tante stanze tutte separate, e di crearne una propria, ma senza geografia unita e contigua.

Queste solo le primissime impressioni a caldo, ma ovviamente bisognerà fare moltissima attenzione a questo progetto, alle sue implicazioni e alle sue interazioni con altri ambienti.

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Archilandia (OpenSim)

Dopo aver provato con la versione 0.4 su una macchina di fortuna, finalmente sono riuscito a trovare asilo per una terra virtuale stabile ed usabile da tutti, collegata ad una Grid pubblica e tutta italiana.

Per chi non avesse capito nulla dall’introduzione di questo post, spiego meglio:

Il software Opensim è lo sforzo di un gruppo di sviluppatori di creare un Simulator-server, ovvero il componente server dell’ambiente Second Life, che consente al clinet (quello installato sul proprio computer) di gestire la terra e tutte le sue caratteristiche sulla quale sta il nostro Avatar.

Se mettiamo insieme (come fa la Grid Di Second Life) diversiservers, abbiamo una Grid, ovvero la contiguità territoriale che ci consente di vedere un metaverso unico e uniforme.

Il progetto è ovviamente ancora in una fase sperimentale (alfa) e quindi è ancora molto distante da avere tutte le funzionalità e la stabilità del server della Linden, ma l’architettura del software, e lo slancio degli sviluppatori, nonchè l’interesse della comunità potrebbe far convergere le forze per creare una vero e proprio Internet 3D, con le tecnologie della Linden per un teget esigente a pagamento e altre Grid minori interconesse con essa più economiche o gratuite, nel pieno spirito della logica Open Sources.

Del resto questo scenario è già stato discusso dalla stessa Linden, già iniziato da parte di IBM ed è cominciato a Gennaio 2007 con il rilascio del Client sotto licenza GPL, con uno slogan che è più attuale che mai “Making the inevitable”: Facendo l’inevitabile.. io stesso avevo già parlato di questo in un intervista.

Eccomi quindi a raccontarvi l’incontro di qualche giorno fa con Opensource Obscure, che non vedevo da qualche tempo, che mi ha raccontato del progetto Cyberlandia, che vuole radunare in una Grid, tutta italiana, le varie installazioni di Opensim fatte da persone, anche sui loro PC di casa, per iniziare a sperimentare..

Non ho saputo resistere alla tentazione: scaricato l’ultima versione del software (0.5.6) e installata, ho seguito l’esempio di opensim.it e mi son connesso alla griglia.

Ho poi contattato l’owner della Grid, Carlos Roundel, che mi ha dato 2 dritte e soprattutto le coordinate di un posto libero nella grid, nella quale nel giro di qualche minuto e comparsa la mia isola… Archilandia.

Ho quindi “giocato” un po’ con il terraforming e creato qualche oggetto, per provare, e i risultati sono molto soddisfacenti, ho girato un videozzo..

L’invito a tutti è quello provare e sperimentare la nuova griglia, per dare il proprio contributo come si puo’, ad esempio ho iniziato la traduzione del wiki ufficiale del progetto, per chi conosce l’inglese e i wiki 🙂

Fatevi un account su Cyberlandia per partecipare alla comunità, fatevi un vostro avatar ed entrate, per contribuire al testing, e se avewte capacità e coraggio, installatevi il software sul vostro PC, per avere 65mila metri quadri tutti per voi (aggratiss), in modo da partecipare attivamente al testing effettivo della Griglia.

HAPPY AVATAR!

OpenSim

Sto provando da qualche tempo OpenSim e intravedo delle belle possibilità per lo sviluppo futuro dei metaversi in logica OpenSource: ne parlo in un intervista a Simone qui.

In Italia qualcosa si muove: Opensource Obscure e la cricca di Vulcano ha messo in piedi una versione aperta per tutti: per i temerari… correte a provarlo .

Anche io ne ho messo in piedi una versione per provarne le caratteristiche e devo dire che sono rimasto impressionato da una bellissima feautures, già implementata, anche se decisamente da migliorare: l’import del terreno dal main grid a Opensim: vedere il video qua sotto.

Il meccanismo è semplice: è necessario esportare il file .raw dalla main grid (sono necessari i privilegi sull’ estate), e poi loadarlo su opensim dalla console (ancora non funziona con il tasto upload da client)

il comando è :

terrain load RAW /cartella/terrain.raw

Il risultato fa ben sperare anche se ci sono ancora molti bachi:

uno per tutti: sono invertiti est-ovest e nord-sud :))))))))