Anno sabbatico

Dal 1 ottobre 2010, ho preso un anno di pausa dal mio lavoro, che voglio occupare al meglio possibile.

Ancora non ho chiaro cosa succederà, ma lascio che le circostanze forgino il cammino, nel frattempo il progetto di massima, dovrebbe vedermi in Asia fino a Gennaio, poi un saltino in California e da Febbraio a giugno a Roma.

Per l’occasione ho aperto un blog che cerchero’ di aggiornare durante quest’ anno: stay tuned.

NelMezzoDellaMiaVita

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Nella terra di khmer

Eccoci pronti ad un nuovo viaggio, tra 10 giorni prenderò un volo per Bangkok, e da li partirà la mia nuova avventura.
Ultimamente non ho più aggiornato molto il mio blog, ma devo dire che sono anche stato abbastanza distante dalle tecnologie, ovviamente rispetto ai miei standard 🙂
Paradossalmente, il mio ultimo acquisto in ambito tecnologico, l’ipad, ne è una concausa: mi spiego meglio.
In questo momento sto scrivendo con l’ipad appoggiato sulle ginocchia, sul balcone di casa mia, mentre vengo cullato da una piacevolissima serata fresca e ventosa dopo troppi giorni di afa che mi hanno costretto a dormire col ventilatore acceso.
La comodità di questo strumento altamente tecnologico ha , di fatto, ridotto a zero tutte le “distrazioni” che per uno smanettone come me, appaiono nel normale uso di un computer: è il bello del computer.. Ogni malfunzionamento del sistema è un occasione per imparare qualcosa di nuovo!
Non che rinneghi questa pratica, ma troppo spesso mi accorgo che diventa fine a se stessa, e da quando ho la tavoletta con la mela, se lo accendo è perché voglio fare qualcosa, e quando finisco lo spengo!
proprio per questo motivo sono sempre più convinto che l’ipad NON sia affatto uno strumento da geek, ma al contrario un ottimo strumento per quelli che vogliono approcciare alla rete di servizi offerti senza l’onere di dover imparare o gestire la complessità, derivata troppo spesso dall’inerzia, di un normale computer.
Intendiamoci, avrei anche potuto scrivere questo post sul balcone attraverso il portatile, ma sono sicuro che avrei avuto qualche tab del browser aperto su cose diverse, il growl che mi notifica i tweet e mille altre cose, gmail aperto, e al primo problema, che sia il caldo o la batteria, avrei aperto il monitoraggio dove mi sarei perso in qualche parametro di configurazione 🙂
Da quando uso l’ipad sto anche “frequentando” angoli diversi di casa mia, la portabilità è così esaltata che a volte sto guardando un video da YouTube a letto, e continuo a farlo mentre mi alzo, e vado in bagno, lo appoggio e mi lavo i denti!!
oppure ancora lo leggo come un giornale sul tavolo della cucina di fianco alla tazza del caffè.


Sempre dal browser dell’ipad, ieri , ho aperto il nuovo microblog per il viaggio, ho scelto nuovamente la piattaforma Tumblr, come per il viaggio in india dell’anno scorso, dove cercherò di scrivere il mio diario di viaggio.
terradikhmer.tumblr.com.

Ieri ho anche finito di impaginare tutti i contenuti del blog “A mani giunte”, realizzando un libro di 100 pagine circa, aggiungendo riferimenti e foto ai post scritti, il risultato è un libro in formato PDF, scaricabile in licenza CC.

In questa serata ventosa mi vengono in mente le note di una canzone che in questo periodo sento spesso mentre fiducioso osservo la luna sussurrando .. Il vento ci guiderà…

Arrivederci a settembre!!

Inviato da iPad

Strumenti del viaggiatore 2.0

E’ da qualche tempo che seguo il viaggio di un amico che, assieme alla onlus MUTI , hanno intrapreso un viaggio da Torino al Sudafrica a bordo di 2 Massif dell’Iveco.

Pietro fa parte di questa spedizione un po’ per caso, anche se la parola caso, quando si parla di esseri umani spesso si confonde con destino, assumendo sfumature che a seconda delle varie esperienze assume caratteristiche positive o negative, ma sempre evolutive.

Durante questo viaggio (è partito da circa 2 mesi) ci siamo spesso sentiti tramite Skype e ho pubblicato qualche nostra telefonata, con l’intenzione di fare un podcast, anche se nessuno di noi aveva mai fatto esperienze del genere: il risultato è quindi di scarsa qualità audio e anche ricca di inesperienze redazionali, ma i contenuti sono davvero ricchi di spunti.

Nell’ultima puntata, abbiamo affrontato l’argomento tecnologico: le tecnologie che affiancano i viaggiatori, e ne è venuta fuori una bellssima recensione dove l’oggetto tecnologico che dalla recensione emerge come vincitore il l’iphone!!

Ascoltate la puntata.

La parola chiave della chiacchierata è Ergonomia!

Dal punto di vista hardware, l’oggetto è piccolo, leggero, compatto e robusto da essere sempre a portata di mano nei momenti più utili, ma sufficentemente discreto da permettersi di non essere invasivo e macchino.

Dal punto di vista software, l’intuitività, la stabilità e la snellezza, consentono di ridurre drasticamente i tempi di accesso alle varie attività, che non devono cosi’ rubare tempo prezioso al viaggio, ma completarne l’esperienza.

La possibilità di personalizzare lo strumento  attraverso moltissime applicazioni , consente di avere un dispositivo, proprio come un compuer, che diventa assolutamente polifunzionale adeguandosi quindi agli usi possibili. Già, perchè è proprio questo il paragone, soprattutto quando l’oggetto che hai in mano non è usato con il nome che tutti usano per definirlo: un telefono.

Durante la chiacchierata con Pietro non emerge nemmeno di striscio la funzione telefonica: il paragone è sempre fatto con il computer, la funzione è principalmente quella, aggiungendo rispetto al PC la dimestichezza, l’accessibilità e alcune funzioni specifiche che un PC tradizionale, per quanto piccolo, NON puo’ avere, come la possbilità di fare foto e il GPS.

Interessanti anche i consigli sulle applicazioni che lui utilizza più spesso, oltre a quella base vengono citate:

Ovviamente Skype, con la quale abbiamo fatto chiamate gratuite per tutto il percorso.

Shozu, per postare qualsiasi cosa (testi, immagini) su praticamente qualsiasi servizio web.

L’applicazione per l’internet Banking, in questo caso Sella, che risulta veramente ben fatta

il convertitore di valuta OANDA davvero capillare nella moltitudine di valute previste.

Enciclopedia, tutta wikipedia offline

Offmap: la possibilità di avere le mappe offline

Stanza , Applicazione per leggere ebooks, formato utilizzato anche per consultare dei documenti , appositamente convertiti con Calibre, prima dell apartenza.

Nell’episodio, non viene citato un servizio molto interessante, con relativa app per iphone, che ci ha permesso di fare una chiamata, via internet da casa mia a Torino verso un telefono fisso in Mali di trenta minuti spendendo in tutto soli quattro eurini: si tratta di Messagenet .

Se a qualcuno interessano temi Africani, ma anche temi di politica internazionale (che parolone) consiglio la lettura di alcuni suoi post che ho trovato particolarmente interessanti:

Visto giornaliero oltrefrontiera : attraverso una disavventura, riesce a fotografare i rapporti tra popoli e culture

L’africa dagli occhi a mandorla: dove si evidenziano molto bene i rapporti tra Cinesi e Africani

Fai buon viaggio… : un incidente costringe le persone a riflettere sul senso della vita e.. della morte

Giornata tipo : le coincidenze non sono un caso 🙂

Buona lettura.

iphone wi-fi e voip

Durante il mio ultimo viaggio in Danimarca, ho avuto modo di sperimentare alcune interessanti applicazioni del mio melafonino.

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Anzitutto, sono rimasto favorevolmente colpito dalla copertura wi-fi di Copenhagen: in una delle piazze più centrali c’è copertura gratuita per chiunque, con access point piazzato proprio in centro alla piazza., mentre in giro per la città, diversi hotspot piazzati dall’operatore TDC, con una modalità di accesso interessante.

Purtroppo, nonostante ci  fossero molti punti segnati nella mappa di copenhagen , non son riuscito a agganciare nessun hotspot FON.

All’albergo mi hanno fornito un voucher, valido per 3 giorni, tramite il quale potevo accedere non solo dall’albergo, ma anche dai vari hotspot sparsi per la città (SSID TDC), ma la sorpresa più grande è stata quella di trovaremi su un treno sulla linea copenhagen-roskilde (InterCity) la copertura wi-fi di TDC :))

Un altra cosa che ho potuto (dovuto?)  sperimentare è il VOIP per chiamare in Italia. Dopo diversi tentativi con diversi provider SIP e diversi client (Truephone e Fring), ho finalmente trovato la miglior soluzione:

Messagenet (per la fornitura del servizio SIP ed un freeNumer per essere raggiunto)

Siphon (Come client per iphone)

Backgrounder (per poter ricevedere le chiamate via SIP)

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Il servizio Messagenet lo avevo già sperimentato e oltre a fornire un valido SIP offre anche altri servizi utilissimi come un numero telefonico italiano o inglese per ricevere il traffico dalla rete telefonica tradizionale, con tanto di segreteria telefonica gratuita, che ti arriva come allegato audio via mail , oppure il  numero di fax pubblico convertito poi in pdf via mail.

come client per SIP, avevo già usato il truephone e Fring, quest’ultimo si è dimostrato egregio per far convergere chiamate SIP con chiamate Skype, puo’ anche agganciare provider IM per chattare. Una soluzione che però mi è sembrata più consona è stata quella di installare e configurare Siphon (tramite Cydia), e di configurarlo per il mio servizio SIP (messagenet.

A questo punto è stato possibile usare il mio telefono connesso in wi-fi dalla Danimarca per chiamare in Italia a prezzi irrisori, ma la vera chicca è stata quella di installare Backgrouder, che consente di avere applicazioni in backgroud su iphone e lasciare il mio Siphone in esecuzione per poter essere raggiunto tramite il mio freenumber SIP.

Il Siphone dovrebbe funzionare anche in 3G/edge, anche se non ho ancora avuto modo di sperimentarlo, ad ogni modo, questo mi ha permesso di dire a mia madre di chiamarmi dal suo telefono fisso in Italia, sul mio numero di rete fissa (costo chiamata locale) mentre io potevo rispondere dall’albergo in Danimarca senza spendere una korona :))

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Il prossimo giro per l’europa sono curioso di provare la soluzione di United Mobile per il traffico 3G: chissà se funziona bene….